SPECIALE USA


 

Arrampicata sportiva

Anche in Colorado esistono settori ottimamente spittati per l’arrampicata sportiva, ma vi si trovano esclusivamente monotiri. Alcuni di essi sono frequentabili tutto l’anno.

 

“Golden Cliffs” (Carlo, Katja, Daniel) 04/04/2004

Falesie posta a Golden, a mezz’ora di macchina a Sud di Boulder. E’ costituita da un cliff, cioè una striscia di roccia alta fino a 30/50 metri e lunga anche più di un chilometro posta in cima ad una collina. La roccia è arenaria, le vie sono ben chiodate e si può scalare benissimo anche d’inverno.

   Scalata a Golden (ph. D. Morros)    

 

    Spigoli contro il cielo a Golden (ph. D. Morros)    

 

 

“Rifle” (Matt) 19-20/06/2004

Il posto più bello e famoso in Nord America per la scalata su calcare (la roccia ricorda moltissimo quella delle Striature Nere in Val di Susa). Vi sono passati e vi passano i più forti scalatori americani. A buona ragione perchè vi si trovano moltissime vie tutte ottimamente chiodate. Le difficoltà tendono ad essere elevate, praticamente dal 6b in su. Le vie si trovano sulle pareti di un canyon e sono esposte a Ovest ed a Est: scegliete voi se seguire il sole o l’ombra... Questo posto è lontano da Boulder: 3 ore e mezza di macchina, direzione Ovest.

Matt sceglie la prossima via a Rifle (ph. R. Bonin)

Quale via in questa grotta strapiombante? (ph. R. Bonin)

“Feline” (6c+), bellissima via di Rifle (ph. R. Bonin)

 

 

Escursionismo

Enormi le possibilità di gite in Colorado, visto che molti posti sono ancora qusi del tutto inesplorati. Vi propongo 2 gite.

 

“Bear Peak” (2800m circa) (Katja, Ken, Lucrezia, Bala) 21/03/2004

Bella cima che domina Boulder. Dalla vetta si gusta un esteso panorama, dalle vaste pianure orientali all’interminabile sequenza di cime delle Montagne Rocciose.

La boscosa piramide sommitale del Bear Peak (ph. R. Bonin)

 

“Mount Audubon” (4030m) (Carlo, Katja, Daniel) 23/05/2004

Dietro i Flatirons, in direzione Nord, prima del Rocky Mountains National Park, si eleva un gruppo di cime che va sotto il nome di Indian Peaks. Le salite a queste cime richiedono di norma dislivelli non eccessivi, ma le quote che si raggiungono sono già elevate.

Il Mount Audubon (ph. R. Bonin)     

 

Il Longs Peak dalla cima del Mount Audubon (ph. R. Bonin)

 

Alpinismo - Misto

Se da noi il sistema metrico decimale ci ha permesso di avere il mito della quota “4000”, negli USA, ed in Colorado in particolare, il sistema di misura utilizzato ha portato a considerare come quota “prelibata” i 14000 (4267.20 metri), misurati ovviamente in “piedi (feet)”. In Colorado ci sono 54 cime che superano questa quota e sono stati battezzati i “fourteeners” (www.14ers.com ). Alcuni di essi sono solamente delle colline un po’ alte, altri invece hanno delle forme molto severe. Su queste cime, nonostante non si trovino ghiacciai, vi è la possibilità di fare molte salite di ghiaccio e misto, in inverno e nelle mezze stagioni.

 

Il Longs Peak da come si vede dal Rocky Mountains NP (ph. R. Bonin)

 

Laghi, boschi e cime rocciose nel Rocky Mountains NP (ph. R. Bonin)

 

Animali feroci al Rocky Mountains NP (ph. R. Bonin)

 

    Luoghi selvaggi ed aspri... (ph. R. Bonin)    

 

   ... e dolci e fitti boschi nel Rocky Mountain NP (ph. R. Bonin)

“Longs Peak” (4321m) F+/PD-, 1400m (Chiara e Daniel, Katja e Daniel) 08/08/2004

Il Longs Peak è forse il più famoso ed apprezzato “14er” del Colorado. Sicuramente, grazie alla sua parete Est di granito alta circa 400 metri (The Diamond), è tra i più belli. Su questa parete sono state salite tra le vie più impegnative degli Stati Uniti; nel 1984 ci ha lasciato il segno anche Renato Casarotto.

Dopo un primo tentativo con Katja e Daniel arenatosi a circa 4000m per troppa neve e ghiaccio sul percorso, arrivo in cima con Chiara e Daniel in una mattina di agosto con un cielo stupendo, sereno e terso verso le cime del Colorado (a Ovest), con nuvole basse a coprire la pianura verso Est. Pur presentando un dislivello contenuto (1400m), bisogna partire alle 3 del mattino dall’auto perchè è necessario essere di ritorno presto per sfuggire ai temporali solitamente giornalieri in estate. La salita, lungo The Keyhole Route, non presenta particolari difficoltà se le condizioni sono buone: vi si trovano solamente dei passaggi massimo di II°, a volte un po’ esposti in un traverso sotto la cima. Ho inserito la voce “misto” nel titolo di questo paragrafo perchè il Longs Peak è comunque una montagna che va affrontata con cautela e, quando siamo saliti noi, abbiamo trovato dei tratti con neve ed in parte ghiacciati. I ramponi e la picozza erano utili.

La cima è posta nel territorio del Rocky Mountains National Park in cui si possono effettuare molte belle camminate ed altrettante scalate sulle altre cime granitiche della zona.

 

Il Longs Peak alle luci dell’alba dal Boulder Field (ph. R. Bonin)

 

The Key Hole (serratura), lungo la normale al Longs Peak (ph. R. Bonin)

 

In cima al Longs Peak (ph. arc. R. Bonin)

 

Salendo al Chasm View Point (ph. R. Bonin)

 

Chasm View Point (ph. D. Morros)

 

The Diamond dai pressi del Chasm Lake (ph. R. Bonin)

 

The Diamond, la parete Est del Longs Peak (ph. K. Friedrich)

 

 

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