Da
Aosta proseguire sulla strada statale per il Gran San Bernardo,
raggiunto l'abitato di Variney si svolta a destra e seguire per
Valpelline. Risalire la vallata fino a Bionaz (loc. Dzovennoz m.
1.575) e deviare a sinistra su una stradina che in breve porta a
Ru m.1.696.
Mettere gli sci e
seguire la poderale tagliando quando possibile per i pascoli; il
tracciato devia poi a destra e porta all'alpeggio di Berrier m.
2.192, proseguire nella comba di Vert Tzan e raggiungere un
vasto pianoro. Puntare alla depressione tra il Mont Berlon (m.
3.128) e la Becca Chardonney (m. 3.282), risalire
l'irto pendio che nell'ultimo tratto diventa ripidissimo e
passare il Col Berlon (m. 3.009).
Sullo sfondo
appare maestoso il Grand Combin, a sinistra il Mont Gélé e a
destra s'intravede la cima della Trouma des Boucs; risalire con
lieve pendenza il vallone sulla destra e giungere al Colle di
Chardonney m. 3.186 dove si ha una spledida vista sulla Becca di
Epicoun con la sua magnifica cresta.
Lasciare gli sci
e risalire sulla sinistra la ripida cresta che diventa affilata
nel tratto finale e in breve raggiungere la vetta a m. 3.263 ove
è posta una croce.
Interessante il
panorama sulla sottostante vallata svizzera e sulle vette
precedentemente citate.
Discesa:
ridiscendere nel vallone e lasciare sulla sinistra il Col Berlon
e puntare al Colle di Crete Sèche m. 2900 che immette
nell'ampia Comba di Crete Sèche, passare accanto al bivacco
Spataro m. 2.600 e arrivare in breve al rifugio Crete Sèche m.
2.410. Proseguire verso valle per raggiungere il paesino di Ruz.
NOTE:
Bella gita in un luogo spettacolare che merita considerazione,
si può salire anche passando dal rifugio Crete Sèche e
dall'omonimo colle se il Col Berlon non è in buone condizioni.
Prestare attenzione all'affilata seppur breve cresta finale (con
neve ghiacciata potrebbero essere utili i ramponi).
Relazione di Erik
Rosazza