PIGNE D'AROLLA M. 3.796

 

 traversata Col d’Otemma – Aouille Tzeucca (3540 m) – Col nord des Portons (3369 m) – Col de Breney (3639 m) – Pigne d’Arolla (3796 m) – Col de Chermontane (3053 m) – Col de l’Eveque (3390 m) – Col collon (3114 m).


 
 

Località di partenza: Chamen (1710 m)

Dislivello :  1800 m 1° giorno / 800 2° giorno

Difficoltà: BSA corda picozza e ramponi 

Ore:

DIFFICOLTA' E INDICAZIONI

relazione in versione pdf

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Aiguille Tseucca

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verso il colle Eveque

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Partiamo in Valpelline – Bionaz da Chamen (1710 m), risalendo la strada poderale ed arrivando all’alpeggio Grand Chamen (2018 m), la Crotta (2211 m) e finalmente calziamo gli sci. Seguiamo la valle principale che curva verso dx, fino a deviare a sx verso il Col d’Otemma, ben prima di mettere piede sul ghiacciaio della Sassa.

Risaliamo lo stupendo canale ed i falsopiani successivi, arrivando a ridosso del Col d’Otemma. Messi gli sci sullo zaino, calziamo i ramponi e risaliamo il ripido canale ascendente verso sx e poi direttamente al Colle. Dal colle attraversiamo il Glacier de Blanchen e saliamo all’Aouille Tzeucca (3540 m) con percorso a semicerchio, per evitare i ripidi e pericolosi pendii iniziali. Poi verso i lunghi pendii sommitali e finalmente la vetta! con panorama sul percorso del giorno seguente.

Dopo una breve discesa ed una veloce risalita, arriviamo al bivacco de l’Aiguillette à la Singla (3198 m) 14 posti, gas, pentole e stoviglie in abbondanza; costo del pernotto circa 15 franchi svizzeri (dipende dalle categorie; es. soci club alpino, ecc.). Due possibilità di pagamento: tramite c/c postale o nella cassettina del rifugio. Noi abbiamo utilizzato il secondo metodo, depositando 20 euro per 2 persone.

Veduta sul percorso successivo dall’Aiguillette à la Singla; quindi discesa, di primo mattino, sul Ghiacciaio d’Otemma e risalita fino al Col Nord de Portons e sul percorso di discesa da Pigne d’Arolla

Un bel panorama ci accoglie al Col Nord des Portons (3369 m), che si risale nell’ultimo tratto con picca e ramponi. Dal colle si tolgono le pelli e si scende per 100-150 m circa sul Glacier de Breney che si risale interamente dopo aver rimesso le pelli. fino ad arrivare al Col de Breney (3639 m) e, quindi, in vista del pendio sommitale della Punta Nord (totalmente nevosa) di Pigne d’Arolla (3796 m).

Ed eccoci in vetta, con uno stupendo panorama: scendiamo lungo i regolari pendii con percorso - non obbligato – verso sx (senso discesa) fino ad arrivare al Col de Chermontane (3053 m) dal quale lo sguardo spazia sul percorso del giorno precedente, rimesse nuovamente le pelli per l’ultima volta, risaliamo in un’oretta circa al Col de l’Evêque.

Tolte le pelli, scendiamo al Col Collon (3114 m), e poi in traverso verso dx. Infine scendiamo i canaloni appena sotto il rifugio Nacamuli (a dx del sentiero estivo – senso discesa), "spingiamo" lungo il breve pianoro che precede i pendii soprastanti le baite A. d’Oren (2161 m) . Infine togliamo gli sci ed scendiamo a piedi dapprima lungo il sentiero estivo e poi sulla strada poderale che costeggia la diga di Place Moulin, arrivando al parcheggio della diga. Da qui si ritorna a Chamen in autostop.

 
NOTE: nelle foto i pallini verdi indicano il percorso in salita; i pallini rossi indicano il percorso in discesa.)

Relazione di Stefano Pivot

 

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panorama

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Rif Collon

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