Partiamo
in Valpelline – Bionaz da Chamen (1710 m), risalendo la strada
poderale ed arrivando all’alpeggio Grand Chamen (2018 m), la
Crotta (2211 m) e finalmente calziamo gli sci. Seguiamo la valle
principale che curva verso dx, fino a deviare a sx verso il Col
d’Otemma, ben prima di mettere piede sul ghiacciaio della
Sassa.
Risaliamo
lo stupendo canale ed i falsopiani successivi, arrivando a
ridosso del Col d’Otemma. Messi gli sci sullo zaino, calziamo
i ramponi e risaliamo il ripido canale ascendente verso sx e poi
direttamente al Colle. Dal colle attraversiamo il Glacier de
Blanchen e saliamo all’Aouille Tzeucca (3540 m) con percorso a
semicerchio, per evitare i ripidi e pericolosi pendii iniziali.
Poi verso i lunghi pendii sommitali e finalmente la vetta! con
panorama sul percorso del giorno seguente.
Dopo
una breve discesa ed una veloce risalita, arriviamo al bivacco
de l’Aiguillette à la Singla (3198 m) 14 posti, gas, pentole
e stoviglie in abbondanza; costo del pernotto circa 15 franchi
svizzeri (dipende dalle categorie; es. soci club alpino, ecc.).
Due possibilità di pagamento: tramite c/c postale o nella
cassettina del rifugio. Noi abbiamo utilizzato il secondo
metodo, depositando 20 euro per 2 persone.
Veduta
sul percorso successivo dall’Aiguillette à la Singla; quindi
discesa, di primo mattino, sul Ghiacciaio d’Otemma e risalita
fino al Col Nord de Portons e sul percorso di discesa da Pigne
d’Arolla
Un
bel panorama ci accoglie al Col Nord des Portons (3369 m), che
si risale nell’ultimo tratto con picca e ramponi. Dal colle si
tolgono le pelli e si scende per 100-150 m circa sul Glacier de
Breney che si risale interamente dopo aver rimesso le pelli.
fino ad arrivare al Col de Breney (3639 m) e, quindi, in vista
del pendio sommitale della Punta Nord (totalmente nevosa) di
Pigne d’Arolla (3796 m).
Ed
eccoci in vetta, con uno stupendo panorama: scendiamo lungo i
regolari pendii con percorso - non obbligato – verso sx (senso
discesa) fino ad arrivare al Col de Chermontane (3053 m) dal
quale lo sguardo spazia sul percorso del giorno precedente,
rimesse nuovamente le pelli per l’ultima volta, risaliamo in
un’oretta circa al Col de l’Evêque.
Tolte
le pelli, scendiamo al Col Collon (3114 m), e poi in traverso
verso dx. Infine scendiamo i canaloni appena sotto il rifugio
Nacamuli (a dx del sentiero estivo – senso discesa),
"spingiamo" lungo il breve pianoro che precede i
pendii soprastanti le baite A. d’Oren (2161 m) . Infine
togliamo gli sci ed scendiamo a piedi dapprima lungo il sentiero
estivo e poi sulla strada poderale che costeggia la diga di
Place Moulin, arrivando al parcheggio della diga. Da qui si
ritorna a Chamen in autostop.
NOTE:
nelle
foto i pallini verdi indicano il percorso in salita; i pallini
rossi indicano il percorso in discesa.)
Relazione
di Stefano Pivot