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RIFUGI E BIVACCHI VAL FERRET |
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BIVACCO GIUSTO GERVASUTTI M. 2.835
STORIA: costruito nel 1948 e poi ristrutturato nel 1966, ha preso il posto del bivacco di Frébouze installato nel 1923 poco più in basso e ora esposto al museo della Montagna di Torino. L'odierna costruzione ricorda Giusto Gervasutti detto il fortissimo, uno dei migliori alpinisti degli anni 30 e 40. ASCENSIONI: Grandes Jorasses parete Est m. 4.208, Petites Jorasses m. 3.658, Aiguille de Leschaux m. 3.759 NOTE: Sito in posizione remota ma spettacolare, presenta una salita interessante ma pericolosa in alcuni punti per caduta pietre. PERCORSO DI SALITA: Da Courmayeur proseguire in direzione del tunnel, giunti ad un curvone (La Pallud) deviare a destra per la Val Ferret; risalire la vallata sino a La Vachey e lasciare l'auto nei pressi del torrente. Passare il ponte e imboccare il sentiero che attraversa il bosco ed entra nell'ampio vallone morenico, il tracciato si perde e bisogna seguire i rari bolli gialli e gli ometti di pietra, attraversare il torrente e risalire un irto pendio erboso sul fondo della vallata. Raggiunte le pareti rocciose si attraversa un ruscello e si sale sulla destra per rocce e placche con facile arrampicata (II grado) per circa 80 metri; si prosegue su sentiero ripido ed esposto sino ai resti del bivacco di Frebouze (m. 2.360) per poi attraversare a sinistra su pietraie e placche sotto il Mont Greuvetta e infine su nevai si raggiunge il ghiacciaio di Frebouze (m. 2.550). Risalirlo leggermente sulla sinistra badando ai numerosi crepacci e puntando all' isolotto roccioso su cui si trova il bivacco;abbordare le rocce sulla destra e per placche raggiungere il Giusto Gervasutti m. 2.835. |