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Da Eaux Rousses
m. 1.666, raggiunta percorrendo la S.S. 23 di Valsavarenche,
svoltare a destra per il Ristorante Bar Hostellerie du Paradis,
ove si parcheggia l’auto.
Proseguire nel
pianoro di fronte all’albergo con una lunga diagonale che si
introduce nel bosco e con una serie di tornanti comincia a salire.
Sulla sinistra si
noterà una larga chiazza sulla roccia di colore rossastro –
giallastro dovuta all’azione dell’acqua sul terreno ricco di
minerali di ferro denominato “ Roussiere “. Da qui il nome
della frazione “ Eaux Rousses “ acque rosse appunto.
Attualmente il fenomeno sembra terminato.
Dopo circa 40
minuti si percorre una lunga diagonale attraverso il bosco
denominato “ gran bousse “ la foresta più grande della
Valsavarenche, fino a portarsi ad un lariceto dove si incontra,
sulla destra il sentiero che sale dalla frazione Creton,
superatolo con pochi tornanti si giunge nell’ampio pianoro dove
sorge l’ex accampamento reale di caccia di Orvieille m. 2.165,
ora casotto delle guardie del Parco Nazionale del Gran Paradiso,
superatolo si giunge in 15 minuti alla montagna Djouan m. 2.230,
alpeggio di modeste dimensioni dove d’estate attualmente vengono
monticati circa 100 capi di bestiame, si continua verso sud e dopo
15 minuti ancora si giunge alla montagna soprana m. 2.283,
splendida veduta sull’intero massiccio del Gran Paradiso.
Continuando
su facile sentiero si entra nel vallone del Nampio ove è ubicato
dapprima il lago Djouan m. 2.516, poi il lago nero m. 2.666 e
continuando su ripido pendio si passa sotto le pareti orientali
della Cima di Gollien e su pendii detritici e nevai si punta
direttamente al Colle di Entrelor m. 3.007 ove è posto un
obelisco in pietra con i punti cardinali
e nomi di alcune vette circostanti. Splendida vista sul
massiccio del Gran Paradiso e sulle montagne della valle di Rhemes.
Dal colle
abbassarsi nel vallone di entrelor, attraverso pendii detritici e
giungere al plan delle feye m. 2.403 e in piano passare innanzi
ad una croce di legno m. 2.097 e continuare sulla destra in un
bosco di conifere dove si arriva ad un bivio a sinistra per la
frazione Chaudanne e proseguendo sotto il castel del cucco m.
2.007, si lascia sulla destra il sentiero del vallone di Sort, si
giunge infine al ponte sulla Dora situato nelle vicinanze della
casa del P.N.G.P. e infine a Bruil m. 1.723.
Note:
escursione lunga, ma senza particolari difficoltà. Attenzione
alle pareti delle Cime di Gollien, per caduta sassi. N.B. Per
giungere al Casotto P.N.G.P. di Orvieille, si può partire anche
dalle frazioni di Creton e Vers le Bois, ubicate sempre in
Valsavarenche.
Relazione
di Carmine Troise
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