MONT MARY M. 2.815


 

Località di partenza: Blavy m. 1.471

Dislivello: 1.344 m.

Difficoltà: E

Ore: 3 h

Periodo:giugno, luglio, agosto, settembre e ottobre.

DIFFICOLTA' E INDICAZIONI

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Blavy

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in vetta

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veduta su Aosta

Da Blavy che si raggiunge da Aosta, direzione S. Christophe, percorrendo la strada che parte da Sorreley , si lascia la macchina per imboccare la strada sterrata .

Abbandonare la strada per risalire il bosco lungo un sentiero ben visibile, per arrivare all' Alpe di Viou a quota 2.062 m.

Proseguire verso destra e dopo alcuni tornanti, all'altezza di alcune baite diroccate, ci si trova ad una diramazione; lasciare sulla sinistra il tracciato per la becca di Viou e continuare sulla destra fino all'arrivo nel vallone successivo, dove terminano gli alberi.

Lasciare il sentiero che prosegue pianeggiante e risalire per tracce   la cresta sovrastante per poi compiere una diagonale verso destra superando pietraie e sfasciumi e puntando verso la cima. Il tratto finale e' detritico e non e' segnalato ma la sommita' e visibile e facilmente raggiungibile e in breve si tocca la vetta, segnalata da un ometto di pietre (m. 2500 - 2h30/3 h da Blavy).

Da qui' si possono ammirare a nord la vicina becca di Viou e il Gran Combin mentre a sud la becca di Nona, il monte Emilius e la sottostante città di Aosta.

Discesa: ripercorrere  l'itinerario di salita.

  Note: Escursione facile e non troppo lunga, ideale per chi non si vuole allontanare da Aosta, l'ultimo tratto di pietre e sfasciumi non presenta particolari difficoltà.

Relazione di Erik Rosazza

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tratto finale

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in vetta

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