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Risalendo
da Verrès la Val d' Ayas si giunge ad Antagnod
m. 1.694, continuare
su carrozzabile fino a Barmasc m. 1.828, qui parcheggiare
l’auto e proseguire verso Ovest prima in piano e poi con
pendenza moderata in un bosco di conifere.
Il sentiero percorre un
pianoro erboso dove scorre il Canale Cortoz
riprendendo a salire più ripido fino a quota 2.100 m., si
piega a sinistra, si esce dal bosco e su sentiero ben tracciato si
costeggia la bastionata di rocce rotte del Colle Portola,
superandola con molti tornanti m. 2.410.
Sempre in salita, il sentiero
taglia in diagonale sul versante Ovest della cresta, la percorre
per pochi metri per poi riportarsi sul pendio d’erba a destra.
Ritornati sulla cresta per 10
– 45 m. Si nota come il versante Est risulta roccioso e
dirupato, mentre quello opposto, dove il sentiero si mantiene di
preferenza è sempre poco inclinato ed erboso. Di fronte la quota
2.652, che nasconde la cima del Monte Zerbion.
Il sentiero, quindi, si
allontana dallo spartiacque per aggirarne i fianchi scoscesi e con
ripida salitane scavalca la cresta Ovest.
La traccia s’abbassa
leggermente per costeggiare la base di una balza rocciosa con
delle piccole grotte sovrapposte (statue della Madonna) e
raggiungere lo spartiacque. Dopo 100 m. circa
il sentiero si sdoppia, il più stretto percorre il filo di
cresta superando dei
piccoli gradini di roccia affioranti, l’altro, più evidente,
compie un ampio giro toccando la vetta da Ovest.
Note:
montagna dai fianchi prevalentemente erbosi, per la sua posizione
isolata, è un rinomato punto panoramico sulle montagne
valdostane. Sentiero facile e comodo.
In vetta si trova una statua
della Madonna collocata
su un alto basamento in pietra, al cui interno trova alloggio un
ricovero d’emergenza. Anno di costruzione 1932.
Relazione
di Carmine Troise
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