BECCA DI NONA M. 3.142


 

Località di partenza: Pila 1.814 m.

Dislivello : 1.328 m.

Difficoltà: E

Ore: 4

Periodo:giugno, luglio, agosto, settembre e ottobre.

DIFFICOLTA' E INDICAZIONI

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becca di nona

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bivacco federigo zullo

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bivacco federigo zullo

Si parte da PILA (che si raggiunge da AOSTA) e si arriva al lago di CHAMOLE' usufruendo dell' omonima seggiovia o a piedi risalendo il sentiero che taglia tra bosco e pista da sci. 

Dal lago proseguire sulla sinistra, sino al COL REPLAN (2.439 m) per poi affrontare una ripida discesa, che porta al vallone di COMBOE' (2150 m). Attraversare la conca e risalire per pietraie il pendio ,che porta al caratteristico masso, dove è situata la diramazione per la via diretta (SX)o per quella che passa prima per il bivacco FEDERIGO (DX) scelta da noi, risalendo tratti morenici e tracce di sentiero, fino all'ultima rampa, che porta al COL CARREL (depressione tra la BECCA e la cresta dell' EMILIUS) dove è posto il bivacco FEDERIGO ZULLO (2.907 m).

Dopo una tappa  partiamo per la breve ma ripida salita di circa 30 minuti,che porta alla vetta e alla statua di ghisa con l'effige della MADONNA. La vista della valle centrale è eccezionale ed è l'ideale per godere della vista di AOSTA.

Discesa: lungo l'itinerario di salita

NOTE: escursione senza alcuna particolare difficoltà ,ma abbastanza lunga, fatica ripagata dallo spettacolare panorama che offre la sommità. Attenzione alla strapiombante parete NORD.

Relazione di Erik Rosazza

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lago di chamolé

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tramonto dal bivacco zullo

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traccia di salita alla becca di nona

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