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Dall’autostrada Torino-Aosta
uscire a Vèrres ed imboccare la statale in direzione Aosta, dopo
pochi minuti deviare a sinistra sul ponte per Champdepraz e
risalire la vallata seguendo l’indicazione per il Parco Naturale
del Mont Avic.
Giunti all’ultimo paesino,
Veulla, m. 1.300, lasciare l’auto nel parcheggio. Imboccare
la strada poderale con segnavia n. 7 e poco dopo svoltare a destra
nel sentiero che si inoltra nel bosco di pini silvestre;
oltrepassare il canale irriguo medioevale "Chevrères" e
proseguire a sinistra sino ad arrivare all’alpeggio di Praz
Oursie m. 1.794 (h. 1.30).
Il percorso per il Monte
Barbeston devia a destra prima di raggiungere le baite, ma si
consiglia una piccola deviazione di 2 minuti per ammirare da uno
stupendo punto panoramico gran parte del parco.
Ritornati al bivio risalire nel
fitto bosco di pini uncinati e giungere all’alpeggio di Pian
Tsaté m. 2.035 (h. 2.30) ove ci si può dissetare in una
sorgente, proseguire tra larici e rododendri e rimontare poi il
pendio erboso deviando a sinistra sotto la cresta sino al Colle di
Valeriana m. 2.281 (h 3.15) che collega il Vallone di
Champdepraz con le frazioni alte di Pontey.
Proseguire a sinistra a fil di
cresta e dopo aver superato agevolmente le ultime pietraie
raggiungere la cima del Monte Barbeston m. 2.482 (h 3.45) ove
sono collocati una statua della madonna ed un segnale
trigonometrico. Il panorama su tutto il Parco del Mont Avic ed
anche sulle catene montuose dal Monte Bianco al Monte Rosa, il
paese sottostante è Saint Vincent.
discesa:
ripercorrere l’itinerario di salita, oppure si consiglia di
proseguire a destra sulla cresta e scendere dal sentiero n. 8 sino
ad un colletto, deviare a destra ed inoltrarsi nel bosco sino a
raggiungere l’alpeggio, seguire per un tratto la strada poderale
sino a trovare sulla destra un sentierino che l’abbandona e
scende con una lunga diagonale tra alberi di faggio sino alla
strada asfaltata prima del villaggio di Herin.
Percorrerla
a destra e raggiungere in breve la frazione di Barbustel e
proseguire sempre a destra sulla strada che porta in pochi minuti
a Veulla concludendo un ripagante percorso ad anello.
Note:
bella e facile salita in un ambiente naturale incontaminato e
ricco di pannelli segnaletici installati dall’Ente Parco. Si
consiglia la visita al centro visitatore del Parco del Mont Avic,
poco dopo la frazione di Barbustel.
Relazione
di Erik Rosazza
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