|
VIA
SALLUARD
AVVICINAMENTO:
Dal Rifugio Torino si raggiunge il Col Flambeau da cui si scende
nella Combe Maudite, puntando verso la base del Pic Adolphe, la
via rimane proprio a dx della Bettembourg.
DIFFICOLTA':
TD- (5 obb.)
DISLIVELLO:
300 m.
LUNGHEZZE:
13 tiri
MATERIALE:
rinvii, nuts e friends grandi e corde da 55 m.
ESPOSIZIONE:
est
Discesa
Lungo Total plook (se ci si ferma alla sosta n°11) oppure, dalla cima,
lungo il diedro della Lorenzi-Rey (utile il martello e qualche chiodo).
Note
La via inizia in un
evidente rampa a dx della via Bettembourg. Lungo la salita sono presenti
alcuni chiodi, ma comunque necessitano nuts e friends per facilitare la
salita. Consiglio di portarsi qualche protezione veloce in più
piuttosto che lasciarla in auto per il semplice fatto che alcuni tiri
sono più lunghi di altri e talvolta molto esposti!
La via è spettacolare
sia per l’ambiente circostante che per quello di salita: roccia
solida, appigli sempre buoni, interpretabilità del percorso. Insomma
consiglio di prendersi
tutto il tempo necessario per godersi appieno un’esperienza del
genere. Il tiro che
porta sul versante nord non è banale e reso difficile dal repentino
cambio della temperatura e dalla presenza, talvolta, di neve.
Relazione
di David Cantore

via
GERVASUTTI
AVVICINAMENTO:
Dal Rifugio Torino si raggiunge il Col Flambeau da cui si scende
nella Combe Maudite, puntando verso la base del Pic Adolphe, sotto
una serie di diedri si sale un evidente terrazza su una cengia
obliqua.
DIFFICOLTA':
TD+
(5+obb.)
DISLIVELLO:
250
m.
LUNGHEZZE:
7 tiri
MATERIALE:
rinvii,
nuts e friends grandi e corde da 55 m.
ESPOSIZIONE:
sud
DISCESA:
Dal termine della via aggirare su una cengia il torrione sul versante
opposto e rimontarlo per alcuni metri sino a trovare gli spit di Total
Plook per le calate. Attenzione alle doppie, è facile che le corde si
incastrino.
Descrizione
via per tiri:
5+
-
5 -
6a+ -
6a -
5 -
5+ -
5 (tiro
di collegamento per la discesa su Total Plook)
NOTE:
La
via si trova sulla sinistra di Total Plook, è molto atletica tra
incastri e infinite fessure e faticosi diedri, ma ottima la
roccia, buone le soste su chiodi.
Relazione
di Erik Rosazza

via
BETTEMBOURG
- THIVIERGE
AVVICINAMENTO:
come per la via
Gervasutti, ma rimane decisamente piu' a destra alla base di una fessura
rovescia che prosegue in un diedro di 250m. (visibili i chiodi)
DIFFICOLTA':
TD+
(5+ obb.)
DISLIVELLO:
250
m.
LUNGHEZZE:
8 tiri
MATERIALE:
rinvii,
nuts e friends grandi e corde da 55 m.
ESPOSIZIONE:
sud
DISCESA:
in
doppie sulla via oppure su Total Plook,
fare
attenzione alle calate su Total Plook (attrezzate con spit),
perché ci sono due possibilità: una
è quella di scendere a sx e trovarsi poi lontani dagli zaini,
oltre che a tribulare per arrivarci facendo dei lunghi traversi;
altra
possibilità è quella di scendere a dx, paralleli alla via di
salita, molto più’ semplice.
Descrizione
via per tiri.
6b
- 5+
- 5+
- 5+
- 5
- 5
- 5
- 5
-
4+
(tiro di
collegamento per la cima su Total Plook)
Note:
Lungo la via non ci sono spit, le soste sono su chiodi e talvolta
con nuts aggiunti di rinforzo, i cordini sono abbastanza buoni
compresi i maillons per le calate (sulla via). Il
terzo tiro, che la “Buscaini” propone di fare traversando 7 m
a sx, che comincia proprio sotto una fessura verticale evidente e
con un chiodo nel mezzo, si può fare anche salendo quest’ultima,
tra l’altro è una lunghezza di molta soddisfazione con l’uscita
che butta un poco in fuori ma con prese molto buone (secondo me 5+
intenso) e con la sosta appena sopra la fine della fessura.
Sono
utili i friends (Camp) piuttosto grandi, magari doppi i n° 5,6,7.
Relazione
di David
Cantore
|