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Da Aosta seguire la
S.S. 26 per il Monte Bianco, al bivio di Aymavilles svoltare in
direzione Cogne e raggiunto quest'ultimo prendere la stradina che in
breve porta a Valnontey dove si lascia la macchina.
Dopo aver seguito la
sterrata e il lungo sentiero che porta in fondo alla Valnontey,
si lascia a destra prima la diramazione (m. 2.040) per il bivacco
Leonessa e successivamente per i bivacchi Pol e Grappein e si
prosegue a sinistra sino a raggiungere il torrente che si
attraversa su una passerella. Risalire
il pendio erboso su terreno ripido seguendo i bolli e gli ometti,
lasciare a sinstra la diramazione per il bivacco Martinotti e
proseguire verso il ghiacciaio di Grand Croux. Giunti ai piedi
dell'isolotto roccioso, risalirlo per sfasciumi e giungere al
bivacco Borghi m. 2.686.
Guardando la becca,
dal bivacco Borghi, si attraversa il nevaio puntando leggermente a
sx, tutto in piano, verso uno scivolo di neve tra le rocce,
di circa 100 m (rimanendo quindi a sx dei seracchi) che in
cima giunge ad un colletto sulla dx, il quale apre la
visuale sul ghiacciaio che porta all'attacco della salita.
La terminale è
decisamente aperta e difficile da passare, noi abbiamo optato per
un passaggio di 4 m di puro dry tooling (improteggibile
e delicato all'uscita con neve non troppo solida) che rimane sulla
parte sx delle rocce che interrompono il taglio orizzontale della
terminale (vedi foto).
Salendo al centro
abbiamo trovato neve che portava molto bene fino ai due terzi
dello scivolo, dopodichè tanto ghiaccio finchè, traversando a dx verso
un evidente passaggio comodo tra rocce sfasciate, a circa 35 m dal
colle sopra di noi, ci si porta sul nevaio nord e subito in
vetta (3,20 ore dall'attacco).
Discesa:
si scende verso
sud e si piega a dx per un canale nevoso e ripido tenendosi sempre nella
direzione della cresta della normale di salita.
La discesa è molto
delicata, su sfasciumi, e bisogna rimanere sempre sulla dx
infilandosi in un evidente canale ripido proprio sotto una
parete verticale rossa molto evidente scendendo.
Non scendere in
verticale più di 25 m altrimenti ci si troverebbe di
fronte a salti molto difficili e pericolosi. Raggiunta
la normale di salita è facile ed evidente la discesa verso il
bivacco (1,45 ore).
Relazione
di David Cantore
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