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Dall’autostrada
TO-AO uscire a Pont St Martin e risalire la valle di Gressoney fino
a Stafal, da qui si prende la cabinovia che sale prima al Gabiet (2.342m) e poi al Passo dei Salati
(2.970m). All’ arrivo dell’impianto
si imbocca il sentiero che sale prima a una larga spalla e che poi
si dirige verso la cima di sfasciume dello Stolemberg, che si aggira
sulla sinistra (corde fisse) arrivando cosi al colle superiore delle
Pisse (3.112m). Continuando sempre su sfasciumi si supera un breve
risalto e proseguendo verso nord si arriva alla stazione della
funivia di Punta Indren (3.257m).
Dirigersi a
nord-ovest e superare il ghiacciaio di Indren badando ad alcuni
crepacci che a stagione inoltrata possono dare fastidio, a questo
punto, prima traversando verso sinistra e poi salendo si arriva al
rifugio Mantova (3.498m).
Secondo giorno: Dal
rifugio si sale per l’itinerario che porta al Colle del Lys, nei
pressi del Colle Vincent si abbandona la traccia e si piega a ovest
fino alla base del pendio nevoso che porta al passo del Naso.
Superare la crepaccia terminale e salire il pendio fino alla cima
del Naso del Lyskamm (4.272m). Si scende a nord e si percorre la
cresta del Colle della Fronte (spesso affilata e ghiacciata). Alla
fine della cresta nevosa inizia la cresta rocciosa che si segue
fedelmente (passi di II grado) fino all’ultimo pendio che porta
alla cresta est e di seguito in vetta al Lyskamm Orientale (4.527m).
Discesa: Dalla vetta
si scende verso ovest tenendosi sul versante nord per evitare le
pericolose cornici, ad un certo punto la cresta si fa più larga e
facile e si arriva alla Sella del Lyskamm (4.417m). Si ricomincia a
salire sul filo di cresta (stretto e con cornici) e dopo aver
superato alcune roccette e un tratto nevoso si arriva alla vetta del
Lyskamm Occidentale (4.481m). Si supera l’anticima ovest e poi si
scende lungo la cresta sud-ovest, si scavalca o si aggira a destra
il rilievo quotato 4.214m e si raggiunge il Colle di Felik (4.061m) a
questo punto si segue la traccia che scende verso sud e che porta al
rifugio Quintino Sella (3.585m). Da qui si scende al Colle della
Bettaforca e con gli impianti si ritorna a Stafal.
NOTE:
Se non si vuole impiegare come itinerario di discesa la
traversata,si può scendere per itinerario di salita oppure
utilizzando la cresta Est (AD)che conduce al colle del lys.
Relazione
di Yuri Rey
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