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Da
Aosta seguire la S.S. 26 per il Monte Bianco, al bivio di
Aymavilles svoltare in direzione Cogne. Oltrepassato il capoluogo
svoltare a sinistra e salire sino a Gimillan ove finisce il paese.
Imboccare
la sterrata che sale per poi diventare presto un sentiero che
s'inoltra nel bosco e devia decisamente a sinistra, scende poi
leggermente per poi risalire e entrare nel vallone di Arpisson.
Superate
le baite del Pian del Bessey continuare per tracce puntando al
fondo della vallata sino a raggiungere sulla destra un isolotto
roccioso (m. 2.741) e imboccare un evidente canale detritico
(spesso innevato sino a stagione inoltrata) che che scende dal
versante Nord - Ovest della catena.
Rimontarlo
su terreno instabile e raggiungere per le facili rocce finali il
colletto (m. 3.090) e sbucare cosi' all'attacco della cresta. (3h
30 min). Salire
per roccette (passaggi di I) e raggiungere la cima della Torre di
Arpisson (m. 3231), continuare con arrampicata sugli esposti
passaggi della sommita' e scendere poi al Col Fleurie (m. 3.160 -
1h dall'attacco).
Seguire
la cresta con passaggi di II alternando i versanti in base alle
condizioni migliori e arrivare con tratti aerei alla cima della
Punta Fleurie (m. 3.258 - 2h dall'attacco), affrontare dei sali e
scendi con divertente arrampicata fino a trovare un cordino che
facilita la discesa in una insenatura alla base della piramide
finale della Garin.
La
pendenza aumenta decisamente
e la roccia si fa piu' compatta, tenersi leggermente sulla destra
della cresta e affrontare due
torrioni che su superano con passaggi di II - II sup.,
l'inclinazione diminuisce man mano che ci ci avvicina alla cima e
dopo aver passato un breve ma delicato passaggio aereo si giunge
in vetta dove si trova una piccola croce metallica e un grosso
ometto di pietre. (m. 3.448 - 3 h30 dall'attacco - 7 ore da
Gimillan)
Il
panorama e' vasto a 360° essendo praticamente al centro della
Valle d' Aosta, spiccano il vicino Monte Emilus a Nord, la catena
del Bianco a Ovest, la Grivola e il gruppo del Gran Paradiso a Sud
- Ovest e la catena del Rosa a Est. Ai piedi della piramide della
Garin si trovano i valloni di Arbole, di Arpisson e di Lussert con
i suoi laghi omonimi.
Discesa:
dalla
cima scendere per il versante Sud - Est (via normale), imboccare
il ripido canalone detritico, spesso innevato a inizio stagione,
superare alcuni saltini rocciosi per inoltrarsi nel vallone erboso
di Crot Fleurie; al suo termine compiere un traverso sulla
sinistra alle pendici del Monte Grauson fino a scorgere a valle le
baite dell' Alpe Grauson Vecchie. Scendere dal pendio all'altezza
di un canalino e raggiungere il caseggiato (m. 2.271), superare
il ponte sul torrente Lussert e seguire il sentiero che riporta a
Gimillan (3 h/3h 30 dalla vetta).
Note:
Bella e lunga cresta su roccia abbastanza friabile ma di facile e
divertente arrampicata, molti i passaggi aerei ed esposti in un
ambiente affascinante e di rara solitudine. E' importante, vista
la lunghezza dell'itinerario, partire presto per evitare di
tornare a Gimillan con il buio soprattutto se, come abbiamo fatto
noi, la si fa in invernale.
Relazione
di Erik Rosazza
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