Da
Aosta, proseguire in direzione Monte Bianco, prendendo dopo
Villeneuve il bivio per Valsavarenche. Raggiunto
l’ampio piazzale di Pont, m. 1.960, dove si può parcheggiare
l’auto, si volge a sinistra e si attraversa un ponte sul
torrente Savara.
Superati alcuni
casolari, il sentiero volge a sinistra e superato un altro ponte
inizia una lunga serie di tornanti.
Si giunge ad un
ripiano e si continua con lunghe risvolte fino al Rifugio
Emanuele,
visibile solo all’ultimo momento (2 ore da Pont).
Dal Rifugio
Vittorio Emanuele m. 2.732, seguire il sentierino che percorre
il filo della cresta morenica a monte del laghetto antistante il
Rifugio e continuare lungo le distese moreniche (ometti) in direzione del
ghiacciaio di Moncorvè.
Percorrerlo
verso Sud-Est dirigendosi alla base della Tresenta (1 ora e
30minuti).
Le possibilità
di ascensione sono diverse: risalire la nevosa parete Nord-Ovest
con percorso diretto fino in vetta (1 ora e 30 minuti) dalla
base. Pendio di media inclinazione privo di ostacoli.
Oppure
raggiungere il Colle del Gran Paradiso, a sinistra della
Tresenta, e volgere a destra percorrendo la cresta
Nord-Nord-Est, primo tratto detritico e successivamente crestine
nevose e roccette con salita piacevole. In vetta si trova una
croce metallica e un ometto di pietre.
Discesa:
lungo l'itinerario di salita
Note:
Gita facile con belle vedute sul Gran Paradiso, sulla Becca di
Moncorvè e sulla parete Nord del Ciarforon.
Relazione
di Carmine Troise