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Da
Courmayeur proseguire sulla statale 26 verso il tunnel
fino a raggiungere LA PALLUD, all'imbocco per la val
FERRET.
Qui
prendere la funivia che porta prima al rifugio PAVILLON
(m.
2.180) e poi al rifugio TORINO vecchio (m. 3.338).
Risalire la ripida scalinata che in breve porta al Rifugio
Torino nuovo.
Sveglia
molto presto, verso le 3, colazione, ci si prepara e il
freddo esterno fa sparire il sonno.
Dal
Rifugio proseguire sul ghiacciaio del Gigante e passare il
Col Flambeaux, scendere stando sulla sinistra e passare
sotto la Tour Ronde.
Raggiungere
il Cirlce Maudit e portarsi ai piedi di un ripido pendio
nevoso Che scende dalla cresta NE oltre al colle della
Fourche, superare la terminale e risalire l'irto pendio
per 180 m. e giungere la cresta a 3.740 m. poco prima
che inizi a salire. (2h 30 min)
Si
prosegue sulla cresta sino ad un grande risalto, si sale a
sinistra su neve attraverso un canale roccioso e si
continua su tratti aerei sino a raggiungere ad una
affilatissima cresta nevosa che si passa a sinistra su
pendio ripido e ghiacciato sino ai piedi dell' Androsace
m. 4.107.
Questa
punta rocciosa si può scavalcare arrampicando un camino
sulla destra con passaggi di IV e V su placche e una
fessura sino in vetta; poi con una doppia di circa 20 m.
si ritorna in cresta; altrimenti aggirarla sulla sinistra
scendendo di qualche metro (versante della Brenva) e per
scivoli nevosi e lastre sfaldate raggiungere un ripido
canalino (25 m.) che riporta sulla cresta nevosa oltre l'
Androsace.
Si
continua su roccia e misto con alcuni passaggi impegnativi
(IV), si risale poi una rampa di neve ghiacciata a
sinistra che riporta in cresta e dopo un breve tratto di
rocce si sbuca sulla spalla nevosa che giunge dal Col
Maudit e segna il confine (m. 4.240).
Si
prosegue sull'aerea cresta NE prima su neve e poi su misto
con passaggi ripidi ed esposti che portano ad un'altra
spalla nevosa con cornici (m. 4.346); oltrepassarla e
proseguire sull 'altro versante e continuare sulla
bellissima cresta nevosa (pericolo cornici) sino a pochi
metri dalla cima rocciosa del Mont Maudit.
Aggirarla
con un traverso a destra e raggiungere la cresta Ovest e
in breve raggiungere la vetta a m. 4.468 (7-10 ore dal
rif. Torino).
Panorama
stupendo su tutta la Valle d'Aosta e la vallata di
Chamonix, il Monte bianco domina e sembra ad un passo ma
in realtà mancano ancora circa 3 ore alla sua cima per
chi non stanco volesse raggiungerlo.
Discesa:
percorrere la cresta Ovest sino al Colle
e scendere sul ghiacciaio seguendo le tracce della
via normale per il Monte Bianco e puntare al Rifugio des
Cosmiques.
Raggiungere
il Col du Gros Rognon e compiere l'attraversata sui
ghiacciai della Vallée Blanche e del Gigante sino alla
salita che porta al Col Flambeaux e di nuovo al Rifugio
Torino.
Note:
Grande classica del Massiccio, affascinante ed emozionante
deve comunque essere in condizione per evitare di
complicare una salita già lunga e impegnativa.
Relazione
di Erik Rosazza
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