STORIA: inaugurato nel 1907 e distrutto da una valanga nel 1951, ricostruito nel 1956 e poi nuovamente danneggiato da una tempesta nel 90, viene riaperto nel 1995.
ASCENSIONI: Dent d'Herens mt. 4.171, Tete Blanche mt. 3.710, Tete de Valpelline mt. 3.798
NOTE: immerso in un ambiente selvaggio e spettacolare il rifugio è molto accogliente e dotato di docce
PERCORSO DI SALITA:
da Aosta seguire la strada statale 26 per il Gran San Bernardo fino a Variney, dove al bivio bisogna svoltare in direzione di Valpelline. Risalire tutta la vallata fino al termine della strada, alla diga di Placemoulin (1.969 mt.) dove si lascia l'automobile. Seguire la sterrata che costeggia il lago e giungere al rif. Prarayer mt. 2.005, proseguire sul sentiero stando sempre sulla parte sinistra del vallone solcato dal torrente Buthier fino ad attraversarlo sotto la seraccata del ghiacciaio Alto di Tsa de Tsan e salire sulla morena, affrontare un tratto di catene e corde fisse che porta al rifugio Aosta (2.781mt.
4 h). |