VALLE DI COGNE
     

CASCATA DI CHEVRIL

Difficolta': D (2+/II)

Dislivello: 200 mt.

Esposizione: ovest

Quota: 1.100 mt.

Da Aosta proseguire sulla S.S. per il Monte Bianco, all'altezza di Aymavilles deviare a sinistra per Cogne, dopo circa 3 km poco prima di Chevril, si trova sulla sinistra, al fianco della strada, la cascata. scende il vallone.

scavalcare il gard- rail e scendere nel torrente, superare la prima rampa e sostare sulla sinistra alla base della ringhiera in ferro; superare il salto successivo con un breve tratto a 90° e uscire in tratto semipianeggiante per sostare, compiere un 'altro tiro per facili balze e raggiungere la base dell'ultimo muro (alto 40 m. il tratto più difficile della cascata). Attaccarlo al centro (70°- 80°) , vincere un muretto a 90° per poi uscire dove si restringe la colata e sostare sul tronco di un'albero caduto. Continuare con un traverso sulla destra e dopo un divertente saltino raggiungere il pianoro sovrastante e finire sulla destra.

 

Discesa: imboccare la strada sterrata che si trasforma in sentiero nei pressi del traliccio dell'Enel e scende comodamente fino a Chevril.

 
   
 
   
 
     
 
 
 
     

DUR DUR D'ETRE BEBE'


Difficolta': D+ (2+/II)

Dislivello: 320 mt.

Esposizione: ovest

Quota: 1.500 mt.

 

Da Aosta proseguire sulla S.S. per il Monte Bianco, all'altezza di Aymavilles deviare a sinistra per Cogne, dopo circa 3 km si incontrano le baite di Chevril dove si lascia l'auto. Imboccare il sentiero che sale nel bosco e raggiungere dopo 20 minuti un traliccio dell' Enel; poco dopo sulla sinistra s'incontra il torrente dove hanno inizio le prime balze.

Superare una prima rampa per poi alternare saltini e tratti di ruscello per giungere al salto centrale, alto 70 mt. (60°- 70°). Dopo averlo risalito continuare seguendo la colata fino ad un muro alto una quarantina di metri, attaccarlo sulla destra con tratti prima a 70° e poi a 90° finché la pendenza diminuisce per sostare sulla destra su di un albero. Continuare sulle balze successive, salire una rampa a 60° e seguendo il ruscello si arriva al termine della cascata nei pressi di uno piccolo sbarramento idrico.

Discesa: Uscire sulla destra e imboccare la sterrata che diventa poi sentiero, scendere nei prati per tracce e raggiungere il traliccio dell'Enel da cui si riprende l'itinerario di salita fino a Chevril.