VALEILLE
Da Aosta proseguire sulla S.S. per il Monte Bianco, all'altezza di Aymavilles deviare a sinistra per Cogne e risalire l'intera vallata; dal capoluogo continuare per Lillaz, girare a destra e raggiungere il campeggio. Da qui seguire la pista di fondo che s'inoltra nella Valeille.
     

LILLAZ GULLY

Difficolta': TD- (3+/IV)

Dislivello: 200 mt.

Esposizione: Nord

Quota: 2.000 mt.

Dal campeggio di Lillaz salire lungo la pista di fondo, e una volta nel bosco puntare alla pietraia alla base del ripido ed evidente canale che porta alla base della cascata.
Salire il primo salto 70-85°, aggirare sulla sinistra un grande masso e proseguire nella strettoia per poi sostare a sinistra su rocce (spit).
proseguire su neve per circa 80 m sino a imboccare uno stretto canalino, risalirlo 60°-70° e una volta usciti andare a sostare a destra su rocce (spit).

Attaccare un primo salto 75° e proseguire nella strettoia, superare un breve muro 90° e uscire comodamente a destra per sostare su rocce (spit).
Proseguire nel canale a salire un salto verticale sulla sinistra , in breve il ghiaccio finisce e lascia spazio alle rocce, piuttosto marce. Superare atleticamente un piccolo tetto (vecchio chiodo) e su terreno delicato e radici raggiungere la sosta sugli alberi (cordoni).
E' possibile, in base alle condizioni, evitare l'uscita a sinistra e proseguire dritti sino al termine della colata con uscita su teppe e neve sino a sosta su albero (cordone).

Discesa: traversare a sinistra nel bosco e raggiungere il sentiero del Lago di Loye che porta, in ambiente suggestivo, nuovamente a Lillaz. Oppure con una serie di doppie sulla via.

Note: Bella cascata stile goulotte, ambiente affascinante, difficoltà su ghiaccio contenute ma l'uscita su misto puo' essere delicata.

 
   
 
   
 
     
 
 

E' TUTTO RELATIVO

Difficolta': TD (4/III)

Dislivello: 200 mt.

Esposizione: ovest

Quota: 1.900 mt.

Dal campeggio seguire la pista di fondo che s'inoltra nella Valeille, poco prima del ponte salire a sinistra il pendio che porta alla visibile colata. Attaccare il canale iniziale con pendenze 70°- 75° costanti, uscire a sinistra e sostare sulle rocce (spit). Con una diagonale portarsi a destra, superare un muretto a 80° e sostare dietro la candela (spit). Risalirla al centro 12 mt. a 90° e uscire raggiungendo a sinistra la sosta sulle rocce (spit).
Proseguire sul canale con pendenze 60°- 65°sino ad arrivare ad una sosta posta sulla sinistra fra le rocce (spit e fettuccia), attenzione, tiro molto lungo, 60 mt.

 

Discesa: con tre doppie sulla via

 
   
 
 

STALATTITE DI CRISTALLO

Difficolta': TD (4+/III)

Dislivello: 45 mt.

Esposizione: ovest

Quota: 1.950 mt.

Dal campeggio seguire la pista di fondo che s'inoltra nella Valeille, poco prima del ponte salire a sinistra il pendio che sale ripido a fianco del bosco, prima delle rocce deviare a sinistra e raggiungere in breve la colata

Attaccare il muro al centro (85° costanti) sino alla candela finale, 12 m. a 90°. Uscire a destra e sostare sulle rocce (spit).

Discesa: con una doppia sulla via

 
   
 
 
 
     

STELLA ARTICE

Difficolta': ED (5/IV)

Dislivello: 180 mt.

Esposizione: ovest

Quota: 1.770 mt.

 

Dal campeggio seguire la pista di fondo che s'inoltra nella Valeille, giunti al ponte proseguire dritti senza attraversarlo e raggiungere la colata sulla sinistra, proprio di fronte al candelabbro del coyote.
Salire il cono nevoso e attaccare il primo salto 80° con tratti a 90° e usciti dalle difficoltà puntare alla sosta che si trova proprio sotto la candela successiva dalla parte sx (spit).
Attaccare il colonnato 15m 90°- 95° e sostare a sx appena sopra la candela. Seguire una serie di rigonfiamenti 70 - 75° e raggiungere l'anfiteatro alla base dell'ultimo salto, la terza sosta si può fare sia all'inizio del pendio nevoso prima del muro finale, sulla sx (chiodi e cordini) oppure alla base del muro a dx (spit).
Il muro finale si può salire sostando a tre quarti a dx su chiodi e cordini oppure interamente, sostando appena fuori dalla difficoltà, a sx (spit).Tutte le soste indicate sono provviste di mayon per la calata.

Discesa: in doppie sulla via

Foto e relazione: David Cantore

 
   
 
 

IL CANDELABRO DEL COYOTE

Difficolta': TD+ (4+/III)

Dislivello: 150 mt.

Esposizione: est

Quota: 1.800 mt.

Dal campeggio di Lillaz seguire la pista di fondo che s'inoltra nella Valeille, oltrepassare il ponte e poco prima di un enorme masso, imboccare un sentiero sulla destra che sale tra gli alberi.
Superare la prima colata (Tuborg) e raggiungere in breve la spettacolare sequenza di colonne, lasciare il sentiero e risalire il pendio sino alla base della cascata.

Attaccare il muro al centro 70° - 80° superando alcuni cavolfiori, portarsi sulla destra della candela e sostare sulle rocce (spit). Uscire su cavolfiori e salire la candela di 15 m. a 85°- 90° , proseguire su pendenze ridotte sino alla sosta posta a sinistra sulle rocce (spit).

Con un breve tiro seguire il canale e sostare a destra dell'ultimo salto sotto le rocce (spit). Attaccare la candela per 15 mt. a 80° e l'ultimo tratto a 90°, uscire a sinistra e sostare in un terrazzino (spit).

 

Discesa: con 2 doppie sulla cascata (corde da 60 mt.)

 
   
 
 

CHANDELLE LEVURE

Difficolta': TD+ (4/III)

Dislivello: 150 mt. - 250 mt.

Esposizione: est

Quota: 1.800 mt.

Dal campeggio di Lillaz seguire la pista di fondo che s'inoltra nella Valeille, oltrepassare il ponte e poco prima di un enorme masso, imboccare un sentiero sulla destra che sale tra gli alberi.
Superare la prime 2 colate (Tuborg e il Candelabro del Coyote) e risalire il pendio sino all'attacco. Risalire il canalino 60°- 65° con alcune divertenti saltini e sostare a destra sulle rocce (1 chiodo e uno spit). Proseguire su ghiaccio sottile, aggirare un masso e su terreno quasi pianeggiante raggiungere la sosta a destra (spit).
Arrivati ai piedi della parete risalire il primo salto 75°- 80° e poi un tratto piu' ripido 85° sino alla base della candela e sostare a destra sulle rocce (spit).
Attaccare la candela sulla destra (15m. 90°) e una volta usciti sostare a destra sul larice (cordini). Proseguire nel canalino, raggiungere la base dell'ultimo salto e sostare; risalire la colonna stalattitica 90° che non sempre si trova in condizioni e sostare sul larice.

Discesa: in doppie sulla via, l'ultima a destra su un larice sino alla partenza del canalino, altrimenti dal larice sopra la prima candela uscire a piedi a destra su delle comode cenge, scendere sino a riattraversare la colata e proseguire a valle sulla sua sinistra.

 
   
 
 

VERTIGINE DI PORCELLANA

Difficolta': D+ (3/III)

Dislivello: 120 mt.

Esposizione: est

Quota: 1.800 mt.

Dal campeggio di Lillaz seguire la pista di fondo che s'inoltra nella Valeille, oltrepassare il ponte e poco prima di un enorme masso, imboccare un sentiero sulla destra che sale tra gli alberi.
Superare le prime 4 colate e raggiungere la forra successiva,risalire il pendio, spesso ricoperto dalla valanga, sino all'attacco (45 min.).
Attaccare il primo muro con pendenze da 60° a 75° e sostare a destra sulle rocce (spit).
Portarsi al centro della cascata e salire per 40 mt. a 80°-90° costanti, ridotte le difficolta' sostare a sinistra sulle rocce (spit) prima del salto finale.
Uscire sulla strettoia (80°) e in breve raggiungere la sosta sulle rocce a destra (spit). La colata prosegue ma non offre particolari emozioni.

Discesa: con 2 doppie sulla via.

Note: Bella e divertente cascata, il secondo e terzo tiro si posso unificare con corde da 60 m., attenzione alle valanghe.