PUNTA GNIFETTI - cresta signal - mt. 4.559 |
||
![]() |
![]() |
|
Località di partenza: Alagna Valsesia (1.500 mt.) |
||
Da Alagna Valsesia, raggiunto Acqua Bianca, si prende la ripida mulattiera che sale nel bosco, tenendosi a sinistra (salendo) del torrente. Dopo aver superato delle baite, la mulattiera si fa sentiero e sale un lungo pendio erboso. Con traversata verso destar si raggiunge il rifugio Barba-Ferrero. Dalla capanna Resegotti si segue il filo, roccioso e nevoso, della cresta che collega le cime della Punta Tre Amici, raggiungendo il colle Signal. Da qui la cresta si impenna decisamente e con un salto di circa 850 mt. di dislivello raggiunge la sommità della Punta Gnifetti, a 4.559 mt. La cresta si presenta dapprima larga e poi sempre più stretta e si supera stando sul filo o leggermente a sinistra (Il primo tratto è composto da sfasciumi). Se si trova neve dura la salita risulta essere più veloce e meno faticosa). Si raggiunge quindi la base del primo risalto che viene dapprima aggirato a destra e poi, con un diagonale verso sinistra (III, 50mt.), ne viene raggiunta la sommità, costituita da una spalletta nevosa. Da qui si segue un dosso che porta alla base di una paretina ostica. Da questo punto si attraversa un canalino a destra per prendere una grossa fessura che sale obliquamente verso destra (III, IV-). Al termine della fessura si risalgono dei pendii a 45° con leggero spostamento a sinistra sino a raggiungere la base del grande risalto, costituito da una grande parete verticale e da una “S” bianca. Per una cengia molto evidente si attraversa per circa 40 mt. verso sinistra dove si incontra un diedro-camino costituito da blocchi e da lame (sosta alla base). Si risale il diedro per una lunghezza di corda (IV), sostando al suo termine. Per pendii di neve e misto, con salita verso destra, si raggiunge la sommità del grande risalto. Continuando lungo il filo roccioso della cresta (non spostarsi nella parete di sinistra) si sbuca tra il colle e la punta Gnifetti. Per facili pendii di neve si perviene alla Capanna Margherita, a 4.559 mt. Discesa: Lungo la normale per la Punta Gnifetti sino a Punta Indren. Da qui, con la funivia, si scende ad Alagna. Note: Salita stupenda in ambiente grandioso. Il primo giorno è il più faticoso (2100 mt. di dislivello con lo zaino pesante…) e conviene partire presto al mattino per camminare al fresco e per riposarsi nel pomeriggio.Noi abbiamo trovato la cresta in condizioni ottime, innevata al punto giusto, e abbiamo compiuto la salita sempre con i ramponi ai piedi. Abbiamo impiegato 5 ore dalla capanna Resegotti alla cima, ma i tempi possono variare notevolmente a seconda delle condizioni della montagna. E’ stato emozionante godersi l’alba sulla pianura mentre affrontavamo la cresta! La relazione sulla Guida CAI-TCI “Monte Rosa” di Gino Buscaini è perfetta. |
![]() |
|
![]() |
||
![]() |
||
![]() |
||
![]() |
||
![]() |
![]() |
|